Programma 6.000 Campanili: milioni di euro per interventi sul territorio che creano lavoro

(Aggiornato 7 gennaio) Il primo programma “6000 campanili” mette a disposizione dei comuni italiani le risorse per realizzare interventi sul territorio.

 
AGGIORNAMENTO 7 GENNAIO
Da ministro delle Infrastrutture e Trasporti ho firmato il decreto con la graduatoria dei Comuni ammessi al Finanziamento che è stato inviato agli organi di controllo.
 
AGGIORNAMENTO 30 DICEMBRE
Il governo ha aumentato i fondi per finanziare gli interventi del programma 6000 campanili perchè crede fortemente che questo progetto possa creare occupazione e lavoro per le imprese locali aiutando nella riqualificazione del territorio.
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AGGIORNAMENTO 24 OTTOBRE
E’ partito come previsto il click day per l’invio delle richieste di contributo.
I criteri sono quelli indicati dallo schema All. 2 e le domande possono essere inviate all’indirizzo pec@6000campanili.anci.it come previsto dal comma 3 dell’art. 7 della Convenzione.
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AGGIORNAMENTO 9 SETTEMBRE
In data 30 agosto 2013 ho firmato il decreto di approvazione della Convenzione, stipulata il 29 agosto 2013 tra il mio dicastero – Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali ed il personale – Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali – e l’ANCI, prevista dal comma 9 dell’art. 18 del D.L. n. 69/2013.
 
CHE COS’E’
Il programma “6.000 campanili” serve a realizzare un piano di piccole opere nei Comuni sotto i 5.000 abitanti. A tale programma sono destinati 100 milioni di euro del “Fondo sblocca cantieri” per l’anno 2014.
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IMPORTO DEL FINANZIAMENTO
L’importo del finanziamento richiesto per ogni progetto:

  • Non potrà essere inferiore a € 500.000 e superiore a € 1.000.000.
  • Nel caso di importo superiore il soggetto richiedente dovrà indicare la copertura economica a proprie spese della parte di costo eccedente 1 milione di euro.

 
REQUISITI PER PRESENTARE DOMANDA
Possono presentare domanda di contributo finanziario i Comuni:

  • Con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti (dati su base anagrafica risultanti dal censimento della popolazione 2011)
  • Le unioni composte da Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

  • I Comuni risultanti da fusioni tra Comuni ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

 
TEMPISTICHE
Le richieste da parte dei Soggetti interessati potranno essere inoltrate esclusivamente a
partire dalle ore 9:00 del giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della convenzione e dovranno pervenire entro e non oltre 60 giorni dalla stessa.
Non saranno ammesse istanze inviate prima del termine di cui al precedente punto e
successivamente alla scadenza del suddetto termine di 60 gg.
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

  • Ogni soggetto richiedente potrà presentare un solo progetto anche comprendente più opere connesse funzionalmente purché coerenti con le tipologie di intervento previste dalla legge ed aggiudicabili tramite un’unica procedura
  • La richiesta di finanziamento va compilata secondo il modulo allegato alla Convenzione tra il Ministero infrastrutture e ANCI che dovrà essere pubblicata sulla G.U.R.I. dopo la sua registrazione da parte della Corte dei Conti
  • La richiesta dovrà essere firmata digitalmente e inviata all’ANCI tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), secondo le norme del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), unitamente alla documentazione indicata nella citata Convenzione
  • La richiesta e la documentazione ad essa allegata dovranno essere in formato PDF, conformemente alle norme del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e dovranno essere in formato A4, con eccezione degli elaborati grafici ammessi fino al formato A3
  • Considerate le caratteristiche proprie del servizio di PEC, la richiesta e i relativi allegati
    potranno avere una dimensione massima complessiva di 28 MB e dovranno essere fatti
    pervenire con un unico invio

 
INTERVENTI FINANZIABILI
Sono ammissibili al finanziamento le seguenti tipologie di intervento precisando, in linea
generale, che per “edifici pubblici” dovranno intendersi immobili di proprietà comunale e
immobili sui quali il Soggetto interessato ha titolo per attuare le tipologie di interventi
previsti dalla norma

  • A)Interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici ivi compresi gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche
    • Adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti (a titolo esemplificativo: sicurezza sismica, sicurezza antincendio, risparmio energetico, sicurezza sui luoghi di lavoro,eliminazione di barriere architettoniche, ecc.)
    • Ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici
    • Nuova costruzione di edifici pubblici
  • Realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse o reti telematiche di NGN e WI-FI
    • Interventi sulle reti viarie di competenza comunale ivi compresi gli eventuali lavori connessi a sottostanti sottoservizi (fognature, acquedotti, pubblica illuminazione, cablaggio, ecc.).
  • Salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. Tali interventi possono riguardare, a titolo esemplificativo: regimazione idraulica, consolidamento di frane, prevenzione incendi boschivi, bonifiche ambientali, ecc

 
ELABORATI GRAFICI
Gli elaborati grafici da allegare (art. 4 comma 1 lett c) sono solamente quelli che il comune ritiene sufficienti ad inquadrare l’intervento. Saranno quindi alcuni degli elaborati estratti dal progetto approvato con delibera di giunta.
Dovranno essere PDF risultanti preferibilmente dalle scannerizzazione del progetto cartaceo approvato e munito di timbri. Sono ammessi anche formati PDF originati dai files in DWG dei corrispondenti elaborati del progetto approvato. Il formato indicato è A4 e A3 anche per limitare il peso dei file inviati. Infatti il peso complessivo del materiale, che deve essere trasmesso in un unico invio, non deve superare i 28 MB complessivi. Non è necessario che gli altri allegati siano firmati digitalmente. Dovranno essere scannerizzati in formato PDF.
Sul patto di stabilità
Il Programma 6000 campanili non prevede deroghe al patto di stabilità.
Logo
Il logo deve essere inserito sui cartelli di cantiere degli interventi finanziati, non sugli elaborati grafici ma solo sulla richiesta di contributo e sullo schema di disciplinare (dove peraltro è già presente).
 
Per informazioni:
Ministero Infrastrutture
Arch. Silvia Di Lucente – 06 44124475 – silvia.dilucente@mit.gov.it
Arch. Caterina Grio – 06 4412 4473 – caterina.grio@mit.gov.it
Ing. C. Loschiavo – 06 4412 4466 – corrado.loschiavo@mit.gov.it
ANCI
Carmelina Cicchiello – 06 68009307 – cicchiello@anci.it
Tommaso Dal Bosco – 06 68009348 – dalbosco@anci.it
Daniele Formiconi – 0668009206 – formiconi@anci.it
Maria Teresa Fulghieri – 0668009327 – fulghieri@anci.it
Guglielmina Olivieri Pennesi – 06 68009210 – olivieri@anci.it
Marco Perpignani – 0668009315 – perpignani@anci.it
Gianluca Saponaro – 0668009263 – saponaro@anci.it
Giusy Vitale – 0668009235 – vitale@anci.it
 
Fonte: Anci.it