GLI ATTENTATI IN AFGHANISTAN COME LA STRAGE DI SEBRENICA

Per l’attentato di oggi a Kabul mi viene in mente, purtroppo, un solo paragone: Srebrenica. Questa strage, come quella, grava pesantemente sulla nostra coscienza. Là ci girammo dall’altra parte, qui siamo fuggiti lasciando i civili, tra cui molti bambini, in pasto alle belve terroristiche. Il viale per l’aeroporto era per questi afghani la strada della speranza, è diventato il luogo della morte e della disperazione.
Questo attentato esige più che mai che, con forze Nato, sotto l’egida dell’Onu, ci impegniamo per garantire a chi sta cercando di lasciare il Paese di poterlo fare.