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Maurizio Lupi
Maurizio Lupi was live.15 hours ago
Ho sempre creduto che una forza politica #liberale, #moderata e #popolare fosse necessaria per il nostro Paese. Una forza politica in grado di mettere al centro dei suoi programmi le #imprese, la #famiglia, il #lavoro e la #sussidiarietà.
Lavorerò a questo progetto assieme a vecchi e nuovi amici come Raffaele Fitto, Saverio Romano ed Enrico Costa e a tutti coloro che si vorranno aggiungere per dimostrare concretamente come la politica possa essere fatta di #identità, #valori e vicinanza alla gente, perché radicata sul #territorio.
Questo sarà il nostro compito.

Inizia quindi una nuova avventura che ci porterà alle prossime elezioni.
Buon lavoro!
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi19 hours ago
#Biotestamento | Peccato, si poteva fare una buona legge.

Per mere esigenze politiche ed elettorali abbiamo perso ancora una volta l’occasione di fare una buona legge. Una legge contro l’accanimento terapeutico e a favore di un dignitoso accompagnamento delle persone sofferenti sino alla morte.

Bastavano pochi cambiamenti che abbiamo con insistenza proposto, il ruolo del medico e l’esclusione dell’idratazione e della nutrizione dalle terapie mediche, ma di fronte ai quali un fronte che va dal Partito Democratico ai MoVimento 5 Stelle, altrimenti in disaccordo su tutto, è stato assolutamente sordo.

Adesso, purtroppo, come hanno dichiarato molti sostenitori di questa legge, anche in Italia si è aperta la porta all’eutanasia. Ora il compito e la responsabilità di una cura amorevole per chi vive queste situazioni drammatiche è affidato, come è sempre successo nella storia, alla testimonianza personale, caso per caso, di medici, amici e familiari.

In questo impegno si potrà documentare che c’è una modalità più umana e più dignitosa, che non la fredda esecuzione di una richiesta di suicidio assistito, di vivere insieme e con un senso anche il dolore e la morte.
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi20 hours ago
"Torno dal Cav per rafforzare il centro".
"La spaccatura interna non è stata drammatica".

Leggi l'intervista su Il Giornale di Sabrina Cottone ⬇

Onorevole Maurizio Lupi, vuole tornare a casa da Berlusconi?
«Potremmo dire tornare a casa, usare parabole evangeliche come il figliol prodigo, citare canzoni, ma si tratta di cogliere il valore politico e storico della sfida. E con realismo ritengo che l'unico esito possibile sia un lista alleata di Forza Italia».

Nel centrodestra non sono tutti felici. In Fi c'è qualche mugugno. Salvini protesta.
«Senza il centro non si governa. C'è un partito moderato che è Forza Italia. Noi abbiamo il potere di fare una proposta che rafforzi il centro, anche nella differenza di Forza Italia. Su Salvini, sono d'accordo che abbiamo posizioni diverse. Per questo è necessario aiutare a consolidare in maniera autonoma una proposta moderata ulteriore».

Ghedini è al lavoro per costruire questa proposta moderata.
«Mi sembra che il suo apporto sia molto positivo. Credo che abbia intuito che si tratta di una sfida importante. Il suo è un lavoro utile, che punta a favorire la nascita di questa forza centrista liberal popolare che ha una sola idea di fondo: mettere l'Italia al centro».

Quale il contributo di Ncd?
«Coinvolgere persone che si sono allontanate, non votano e non si ritrovano più. Se Ncd ha preso un milione e duecento mila voti una ragione ci sarà».

Lei era per la corsa solitaria. La sua non rischia di sembrare una scelta di ripiego?
«Se ideali e realismo non vanno di pari passo, non va bene. Con il solo realismo si diventa cinici, l'idealismo senza realtà è pia intenzione. E adesso una proposta moderata, liberal popolare, centrista, è possibile solo nel centrodestra».

Per lei è stata una separazione drammatica?
«Non sono volati stracci e questa mi sembra una bella cosa anche per chi ci guarda. Per me da una parte c'era una storia di quattro anni e mezzo, nata per dare un contributo al Paese con responsabilità. La prima intuizione di questa collaborazione la ebbe Berlusconi mentre il Pd ragionava con i 5Stelle. Ma alla fine della legislatura, questa storia per me si è conclusa».

Una deviazione di percorso?
«In tutta Europa si fanno governi istituzionali, ma a fine legislatura non si fa una lista unica, si torna a farsi giudicare da chi ti ha eletto».

Qual è l'avversario principale?
«Il populismo è la nostra sfida principale e quando ci sono proposte serie, i 5Stelle non vanno da nessuna parte».

Un giudizio politico su Alfano?
«Il suo passo indietro è stato un gesto di grandissimo valore personale e politico. Io sono molto amico di Angelino. Rischiava di essere percepito come uno che occupa spazi. Ha dimostrato coi fatti che era una percezione distorta».

Lei non ha mai avuto la tentazione del passo indietro?
«L'ho fatto da ministro, anche se sapevo di non avere assolutamente alcuna colpa. Credo che adesso serva dare un contributo concreto».

Cicchitto ha preso la tessera dei radicali per solidarietà con Dell'Utri.
«Così ha dimostrato garantismo e libertà».
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi22 hours ago
"Al Cav. porto una cosa seria".
"Non faccio la zeppa".

"Niente animalisti e niente circo.
Ma un partito centrista con Fitto e con Tosi.
Salvini? Ci parlo".
Leggi l'intervista su Il Foglio ⬇⬇

Roma. "L'espressione quarta gamba proprio non mi piace", dice Maurizio Lupi, nel giorno in cui l'alleanza tra Berlusconi e Salvini sembra saltare per aria. "Già si è passati dai 'petali' alle 'gambe'. Ci manca che finisci col diventare una 'zeppetta', una di quelle che la zia mette sotto il tavolo traballante. Io non sono una zeppa". E l'ex ministro, dopo il divorzio con Angelino Alfano, che resta nel centrosinistra, adesso lavora alla nuova alleanza con Silvio Berlusconi. "Ma su basi dignitose", spiega. "Politiche", aggiunge. E con dei compagni di strada selezionati. Spiega insomma Lupi: "Avrei voluto che Alleanza popolare corresse da sola. L'avevo chiesto anche ad Alfano. Ma è andata male. E sono rammaricato. Ma se adesso devo usare il rammarico per riempire una lunga panchina disomogenea, per fare la zeppetta', non sono interessato". E d'altra parte è questo che si profila, accanto a Silvio Berlusconi, in un quarto cantuccio, ricavato nell'alleanza tripartita con Matteo Salvini e Giorgia Meloni: partito dei cani e dei gatti, partito dei pensionati, partito degli imprenditori, partito degli ex Dc, partito dei giovani... Molti di questi non hanno neanche voti. Lupi questo lo sa. E infatti dice che "in un'aggregazione politica contano due cose: l'omogeneità e il radicamento sul territorio. Se mischi insieme le mele con le pere, e per giunta non hai i voti, non vai da nessuna parte". E qualsiasi riferimento alla cosiddetta "quarta gamba" è puramente voluto. Ma allora chi ha caratteristiche di omogeneità e di radicamento sul territorio? Con chi Maurizio Lupi vuole comporre il quarto partito del centrodestra, quello del centro moderato? "Raffaele Fitto", risponde lui. Ecco il primo compagno di strada. "Fitto una presenza sul territorio ce l'ha. Anche Flavio Tosi, in Veneto, ha una base territoriale. In Sicilia c'è Saverio Romano... Voglio dire che quello che conta non è la somma di tanti, ma il tratto comune: territoriale e culturale". E allora ecco il messaggio per l'amico Cavaliere: "Se tu fai vedere una panchina lunga venti persone, non vai da nessuna parte". Salvini lo chiama mille piedi. "Salvini fa bene il suo mestiere. Spetta a noi non essere un mille piedi, o una zeppetta"'. Ma Salvini pone anche un veto. Ma Salvini non vuole nessuno che sia stato in maggioranza con i governi del centrosinistra. Insomma non vuole Lupi. Che risponde così: "Il politico che mette veti non guarda al futuro". E aggiunge, pragmatico: "E poi le cose sono due. O hai un partito del 51 per cento, e allora puoi stare da solo. O ti allei, capendo che le differenze portano forza". Chissà se Salvini è d'accordo. E se Berlusconi invece facesse un nuovo predellino, un partito unico del Ppe? "Il Ppe italiano è anche il mio progetto", risponde Lupi. "Ma c'è il tempo per una cosa del genere? Forse no. La soluzione realistica in questo momento è quella del complemento". Dell'alleanza. Ammesso - e siamo sempre lì - che Salvini cambi idea. "Alle scorse amministrative Salvini mi chiese l'apparentamento a Monza, e io glielo diedi. Mi sono rimangiato la diversità e la mia idea di governo? No. Abbiamo solo capito che per il bene di quella città le nostre differenze potevano essere messe al servizio di un progetto. E abbiamo vinto". Modello Monza, allora? "Il modello è tutta la Lombardia". Quindi voi moderati vi alleate con i populisti? "La politica deve incanalare la rabbia. Quando Bossi parlava di secessione e fucili era meno populista? Quell'elemento fu inserito nella democrazia parlamentare, portato al governo". Addomesticato. "Fatto fruttare... Ma dipende sempre da cosa uno vuole fare: governare o abbaiare?". Bel dilemma. Salvini cosa vuole? "Lui fa legittimamente la sua parte. E non mi preoccupa. Quello che mi preoccupa è il vuoto di offerta nell'aria popolare e conservatrice". Il vuoto lo avverte anche Berlusconi? "Lui sa che la Lega è una ricchezza se si rafforza il centro". Lo vedremo presto. (sm)
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi2 days ago
Questa sera su Rai1 a partire dalle 23:00 sarò ospite di Porta a Porta
Maurizio Lupi
Maurizio Lupi3 days ago
IL DOCUMENTO APPROVATO DALLA DIREZIONE DI AP:

''La #direzione di Alternativa Popolare ha approvato all'unanimità la proposta unitaria su cui ha riferito il coordinatore Maurizio Lupi a nome del gruppo (Lorenzin, Cicchitto, Gentile) delegato dalla direzione di ieri, che prevede:

1. La prosecuzione dell'unità dei gruppi parlamentari sino al termine della legislatura e l'accordo per cui un gruppo sarà garante della scelta di centrosinistra e l'altro di quella di centrodestra.

2. Un patto di consultazione e di confronto permanente e un approfondimento tecnico-regolamentare delegato ai fondatori del partito su eventuali questioni residue, tra cui i simboli, nelle disponibilità del presidente Alfano.''

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