#sorrento2012 la prima politica è vivere (insieme)

Si è conlcusa domenica con l’assemblea e le domande ad Angelino Alfano la Summer School 2012 che ha visto protagonisti 500 giovani a Sorrento. Vi racconto qualcosa di più su questa esperienza che nessuno dei partecipanti (promotori compresi) potrà ignorare
Tre giorni (da venerdì pomeriggio a domenica mezzogiorno) di lavoro insieme e di convivenza in una cornice che tutto il mondo ci invidia. Abbiamo lavorato sodo e ci siamo divertiti cantando canzoni napoletane e facendo grandi risate con le imitazioni dei politici. Ma è molto più di questo. Dove si trovano così tanti giovani disposti a riunirsi seriamente in assemblea fino alle 11 di venerdì sera? E ovviamente, come tutti i promotori, a pagarsi di tasca propria la quota di partecipazione? Un grande segno di speranza.
Gruppi di giovani da tutta Italia
Nei post precedenti, vi ho brevemente raccontato i primi appuntamenti del programma. L’ultimo momento ha visto i ragazzi rivolgere ad Angelino Alfano 12 domande emerse ed elaborate nel lavoro dei gruppi. Un confronto serrato e sincero a cui Angelino non si  sottratto. In particolare ha detto: “ho anche io ambizione e mi impegno tantissimo per realizzarla. Ma il motore che mi muove non è l’ambizione ma sono ideali forti”.
Molto interessante ascoltare le loro parole in questo VIDEO realizzato da Tempi.it. Ci siamo messi in discussione tutti in sieme e il confronto è stato molto profiquo. Importanti relatori hanno partecipato e si sono potuti rendere conto di ciò che siamo. Infatti la Summer School ha esattamente voluto questo: capire insieme le ragioni dell’impegno in politica. Il successo e il potere sono uno strumento per servire meglio la popria comunità, il proprio Paese. Per servire il bene comune. Centinaia di giovani rappresentano  una classe dirigente giovane che vuole impegnarsi in politica e difendere i vaori del Popolo della Libertà. Mi sembra la migliore delle prospettive.
Conclusione con Alfano
Inizio lavori
Promotori in relax