Maurizio Lupi

 Ecco il futuro del nostro partito
Ottobre 6, 2012

Ecco il futuro del nostro partito

Per il futuro immagino un partito cosciente dei propri ideali e valori e che torni ad essere portavoce della società civile. Immagino un partito responsabile, non demagogico e populista
PROSSIMO PASSO > Faremo una grande assemblea straordinaria di rifondazione che servirà a stabilire i criteri per la selezione della classe dirigente che si presenterà alle elezioni, parleremo dei programmi, dei contenuti e del nome: il nome Centrodestra Italiano a me piace molto, vediamo se sarà preso.
BERLUCONI > Berlusconi lascia il Pdl? No, da due mesi abbiamo iniziato con Alfano e Berlusconi un lavoro vero di innovazione. Non si tratta di cambiare i nomi ma di rifondare il partito sulla base di una proposta politica nuova che torni a dialogare con la società, una classe dirigente in grado di recuperare quel distacco che c’e’ dai cittadini.
Leggi anche “Berlusconi si o no: conta il futuro del nostro Paese
BASTA TRADIMENTI > Nel Pdl ci sono tante persone appassionate della politica, quello che è successo è molto semplice, ma è successo anche in altri partiti: quando tradisci la ragione per la quali fai politica e pensi che sia solo un modo per arrivare al potere, questo non funziona.

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28 thoughts on “Ecco il futuro del nostro partito

Paola Mussoisays:

Ho votato Forza Italia con entusiasmo nel 1994, ho sempre votato FI o PDL ma con sempre meno entusiasmo, sinceramente l’idea di aver contribuito all’elezione di attricette o ex veline con ridotte capacità intellettuali e candidate chissà per quali ragioni, mi disturba molto. Va bene la proposta politica nuova ma essenziali sono l’onestà e le capacità, cose trascurate negli ultimi anni.

Franz Danesesays:

Ora alle parole devono seguire i fatti.
Alla fine tutti i partiti dicono bene o male le stesse cose. Oggi Bersani ha dato testimonianza di un tentativo di democrazia, mettendo il partito davanti ai personalismi. Ora tocca al PDL riacquistare credibilità.

Pasquale Messalisays:

Bene! Pero fate in modo che ci sia una vera partecipazione popolare per fare in modo che tutte le dicesioni non cadano soltanto dall’alto.

Perché dopo tanti scandali, in nome delle persone per bene e moderate non candidate una donna per bene? Non potrebbe essere l’idea per riacquistare credibilità?

Luciano Beonisays:

Se la Sig.ra Paola Mussoi permette, controfirmo in pieno il suo post.
Grazie, Sig.ra Paola.

Grazie per il suggerimento

Stefano Matarresesays:

“GrandeItalia” sarebbe fantastico.
Berlusconi candidato premier, primarie per la vice-premier.
Presidente: nuovo nome giovane donna
Segretario: Berlusconi
Coordinatori: 1 anziano, 1 giovane
Alleanze? Casini ha rotto le palle anche Fini! Con la Lega e Storace!

Grazie per la tua proposta.

Patrizia Guidettisays:

Maurizio, so che non mi deluderete…..per il futuro mi auguro che possa nascere l’embrione di un vero cambiamento: una speranza per il futuro, un buon esempio da seguire per tutti gli altri.Mi auguro, un partito che parta dalla gente perbene che ancora abita questo nostro povero PAESE.Buon lavoro !!!!!!!!

Patrizia Guidettisays:

Occorre distinguere tra chi fa politica nelle istituzioni e nella società con idee, passione, impegno e trasparenza da chi quotidianamente stupra la politica per mezzo di ignoranza, disonestà, ruberie e sciatterie, e quant’altro di peggio conosciamo !!!!!!!!

Daniele Orsinisays:

Sono daccordo con tutti voi, azzeriamo tutti i vertici del partito anche a livello locale, ripartiamo da zero, la proposta di candidare una donna a premier e quella vincente, e puntiamo su un programma forte di interessi per i cittadini, meno fondi alle regioni che molte volte sbagliano le politiche da attuare e sperperano denaro su cose inutili, avviare una politica di sviluppo infrastrutturale, e togliere questo stato di polizia tributaria, le tasse si vanno pagate ma nella giusta formula e mettendo in campo in tutte le materie il quoziente familiare.
non dimentichiamoci le parole di un grande statista : la costituzione va adeguata ai tempi, deve essere modernizzata,SILVIO BERLUSCONI.
bellissimo….. CentroDestraItaliano

arcangelo annunziatasays:

Ho fatto l’assessore PDL alle politiche sociali ed alla sussidiarietà per 3 anni a Nola. Il mio impegno oltre le varie incombenze istituzionali è stato fondamentalmente rivolto alle famiglie, soprattutto con momenti di educazione ed assistenza a quelli in povertà, ai giovani, con delle iniziative sul lavoro e sulla formazione. Mi sarebbe piaciuto che qualche volta si fosse discusso di questo nel Partito, si fosse stati valorizzati in questo… invece,.. mancano 6-8 mesi alle elezioni. Come si pensa di uscire dalla grande palude ? Ci vorrebbe anzitutto un Formigoni…

Paolo Scottisays:

Il problema del rinnovamento della classe dirigente non è imperniato sul fattore generazionale, giovani contro anziani, ma sulle competenze. In momenti di stabilità e continuità l’anziano ha l’indubbio vantaggio della maggiore esperienza, quando vi sono momenti di innovazione e cambiamento il giovane può avere una maggiore dimestichezza con le nuove pratiche. In un momento di grandi cambiamenti, come quello odierno, è evidente che necessita anche un ricambio generazionale. I meandri della politica però sono pieni di vecchie insidie di tipo tradizionale, allora è opportuno che insieme alle quote rosa si debba pensare anche alle quote giovani, un mix di persone esperte, che sanno individuare i tranelli nascosti nella burocrazia e dei doppi giochi della politica, coniugato con un quoziente di giovani che apportano maggiori competenze sulle nuove pratiche legate alla globalizzazione e all’internazionalizzazione dell’economia e della politica, può rappresentare la scelta vincente per gestire questa difficile fase di transizione.

GUIDO ZELINOTTIsays:

Io ci sono. Mi guardo spesso allo specchio la mattina per farmi la barba e mi chiedo sempre se cio’ che ho fatto i giorni passati e cio’ che faro’ in questa giornata che verra’ saranno cose di cui non vergognarmi in futuro, prima con me stesso e poi con gli altri. Io non sono un Santo, ma credo che se tutti facessero almeno a giorni alterni questa riflessione allo specchio la mattina, il Mondo sarebbe meno peggio di come e’ ora, Politica inclusa. La riscossa dell’ONESTA’. La verita’ cammina con le proprie gambe, anche se a passi lenti.
Forza, fate pulizia nel CENTORDESTRA ITALIANO, e si va’ a Governare con la coscienza pulita, sapendo di fare il Bene per il Paese, ONESTAMENTE. Solo cosi’ si convince l’opinione Pubblica, che’ stanca di ruberie e false promesse poche volte mantenute, diamo una svolta RINNOVATRICE.

Un incoraggiamento prezioso grazie

La preghiera che vi faccio e di troncare il passato, la dirigenza del Cdx deve servire l’obiettivo delegando nuove capacità politiche, assistendole per non ricadere nello squallore.
Armiamoci di STILE e ORGOGLIO di servire l’ITALIA, dove devono crescere i figli dei ns. figli ritrovandosi in nuovi passi onesti.
Resposabilizziamo il dirigente nel reprimere tempestivamente gli errori e le frodi e le deviazioni dagli irrinunciabili principi.
E tempo che una donna si assuma un ruolo di guida irreprensibile per traguardare le tappe di un progetto articolato ma condotto da un team serio e consapevole della fiducia ricevuta in affidamento e determinato a non tradirla sapendo ricorrere, ai giusti aiuti e costruttivi confronti di cui dovesse necessitare.

Faremo una grande assemblea straordinaria di rifondazione che servirà a stabilire i criteri per la selezione della classe dirigente che si presenterà alle elezioni, parleremo dei programmi, dei contenuti e del nome, così si legge nei comunicati. Il nome Centrodestra Italiano penso sia accattivantema ma chi parteciarà all’Ass. straordinaria ? Se parteciciperanno solo coloro che hanno retto le fila fino ad oggi non cambierà nulla.

Per un vero rilancio del partito serve la partecipazione di tutti, regole chiare e scelte baste sulla competenza sull’onestà. Basta con i doppi o tripli incarichi e dopo due mandati, a tutti i livelli, serve un cambio che aiuta e stimola l’attività politica, che deve sempre essere rivolta al bene comune.

Certo servono regole ma serve anche educazione personale e quindi migliore selezione. Grazie per il tuo commento

aldo neirottisays:

Caro Maurizio, ho sempre votato centro-destra, dai tempi di Malagodi fino a Berlusconi. Francamente però un Berlusconi che va a donnine, oggi non è presentabile e i figuri saliti al disonore delle cronache, per la gran parte li avete scelti voi del PdL. Non ditemi che Fiorito ha avuto migliaia di preferenze: conoscendolo, e certamente qualcuno dei vostri dirigenti lo conosceva, non aveste dovuto accettarlo in lista, così non sarebbe stato eletto e non vi sareste giocato il Lazio pur avendo (forse) ben amministrato.
Tu dici bene “rinnovare”, ma io aggiungerei “ringiovanire”; però non basta. Dovete fare piazza pulita della gentaglia di cui vi siete circondati, azzerare tutto e ripartire con altro nome, altro simbolo e altre persone. Non è facile, le elezioni sono vicine, il tempo è poco ma, in Italia, quelli del centro-destra sono sempre stati la maggioranza, fin dalle politiche del ’48, e lo sono ancora. Basta convincerli a votare.
Uno degli argomenti per convincerli, a parere di molti con cui ho parlato, sarebbe quello di ridurre drasticamente e seriamente i vostri stipendi, i vostri appannaggi, i vostri benefici, rinunciare al doppio o triplo incarico, tutti ben remunerati. A noi del popolo poco interessa sapere qual è la media degli stipendi dei parlamentari europei quando sappiamo che la media del nostro potere d’acquisto è tra le più basse d’Europa, quando molti non arrivano alla terza settimana, quando molti di noi, senza lavoro, nemmeno possono cominciare il mese. Ci imponete sacrifici e ci tagliate i servizi senza chiederci cosa ne pensiamo: sta bene se serve a salvare baracca e burattini, ma sacrificatevi anche voi, tirate un po’ la cinghia così come la fate tirare a noi. Sarebbe la migliore delle campagne pubblicitarie; pensa: tutti gli eletti PdL a qualsiasi incarico pubblico limitano i loro stipendi comprensivi di qualsivoglia voce al massimo di cinquemila euro lordi al mese. Non sono pochi, sai quanti di quelli che conosco ci farebbero la firma?
In conclusione, devo confessare che oggi sono molto perplesso e non so da che parte andare; certo no a sinistra, ma starmene in casa il giorno del voto non sarebbe da me. Sento nel PdL tanti buoni propositi, (se fosse solo per quello, anche nel PD), ma vedo pochissimi fatti: avete tagliato le unghie alle Regioni, e vedremo quanto verranno tagliate, tagliatele anche al Parlamento e, perché no, al Quirinale. Sarebbe un ottimo inizio

Paola Moreschisays:

Caro Maurizio, non posso che essere d’accordo con Aldo. Milito in FI e poi nel PDL dal 1999 e mi sono molto spesa peer il partito. Qualcuno, in tempi non sospetti, mi aveva messa in guardia dicendomi che non era posto per me: troppo per bene e troppo ingenua! Ho pensato che avesse torto e invece aveva ragione. Non sono ingenua, ma mi pareva incredibile che potessero accadere certe cose; sapevo che, una volta scoperte(e sarebbe successo, come è successo) saremmo finiti. Non siamo finiti perché, per fortuna, le brave persone hanno tenuto duro e bilanciato i disastri, ma ora devono prendere in mano le redini e resuscitare un morto (il centrodestra). Speriamo di farcela. Buon lavoro a noi!

aldo neirottisays:

Ho letto sulla tua pagina di Facebook che parteciperai alla mezza maratona di Londra al fine di beneficenza per i terremotati. Lodevolissimo intento, anche se non mi è ben chiaro come si possa tirar su qualcosa iscrivendosi ad una corsa. Mi permetto di darti un consiglio. Dati i tempi che corrono, e che a Londra ci vai con alcuni tuoi colleghi di Montecitorio, non vorrei che qualche malalingua mettesse in giro la voce che spacciate la beneficenza per propaganda politica e, quindi, venite rimborsati dal Parlamento. Oltre alla partecipazione alla mezza maratona, pubblicizzerei con enfasi e con prove il fatto che ci andate a vostre totali spese. Visto quel che capita, è meglio esser chiari e trasparenti da subito piuttosto che giustificarsi dopo.

Grazie per il consiglio. Ecco quello che chiedi http://bit.ly/QJT1nY

aldo neirottisays:

Ho sentito che il Parlamento ha respinto la proposta di tagli ai costi della politica delle Regioni. Cari amici tutti, siete sull’orlo del precipizio, e questo è un grande passo verso il baratro. Ma è mai possibile che siate tutti così ciechi (vorrei dire stupidi, ma non voglio offendere). State facendo la miglior propaganda possibile a Grillo. SVEGLIATEVI!

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