Faccio mie le parole di Violante sul Partito Democratico

Sulla decadenza di Berlusconi da senatore, il presidente Violante ha pronunciato delle parole giuste che faccio mie.

 
Mentre ero alla festa del Partito Democratico a Genova, il 4 settembre, intervistato da Rai News 24 ho ribadito la nostra richiesta al PD rispetto al voto della giunta che può dichiarare decaduto da senatore Silvio Berlusconi.
 
SUL FUTURO DEL GOVERNO
Sbagliato ragionare così. Noi continuiamo a lavorare perchè il governo faccia le cose che deve fare per il bene del Paese.
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SULLA DECADENZA DI BERLUSCONI
Il Popolo della libertà ha posto con forza e chiarezza la questione che interessa le istituzioni e la democrazia italiana. Da ultima anche la collega Cancellieri, stimata da tutti e non è certo del Pdl, addirittura candidata a Presidente della Repubblica, ha avvertito: attenzione perchè ci sono dubbi di costituzionalità della legge Severino.
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Il PD si assume la responsabilità far cadere con l’applicazione di una legge che non può essere retroattiva, il leader del centro destra e di un partito votato da milioni di italiani?
La guerra dei 20 anni deve finire. Ma non con il voto nella giunta, sarebbe un errore.
 
L’INVITO AL PARTITO DEMOCRATICO
Noi invitiamo il PD a non votare per la decadenza di Berlusconi perchè non sarebbe un segno di responsabilità.
Faccio mie le parole di Violante: “il PD deve evitare il rischio di essere un partito giacobino”.