PARLAMENTARI UNITI PER L’UCRAINA

Come parlamentari ci siamo assunti le responsabilità che ci competono nella decisione di schierare l’Italia contro la guerra e in soccorso dell’aggredito.
Come esseri umani l’arma che abbiamo è quella della mobilitazione delle coscienze contro l’indifferenza.
Sono convinto che nessuno di noi, ognuno con i propri convincimenti, possa accettare di vedere quelle immagini di famiglie e bambini costretti a nascondersi in metropolitana al suono delle sirene o in coda alla frontiera per uscire dal paese, per non parlare delle morti e delle distruzioni, a causa di una guerra immotivata e inaccettabile.
Per questo insieme ai miei colleghi parlamentari, durante la pausa dei lavori, ci siamo riuniti, aderendo all’appello di Papa Francesco, in un momento di preghiera e riflessione nel Chiostro della cappella di San Gregorio Nazianzeno per cercare di mostrare questa profonda unità di spirito, che è anche un giudizio su ciò che siamo chiamati a fare.
Ringrazio Sua Eccellenza monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, per la sua presenza e i 280 parlamentari di tutti gli schieramenti politici che hanno aderito.